Ricamo punto e croce

Bondioli VittoriaHo sempre avuto una passione per l’ago, anche quando ero impiegata di banca presso un Istituto di Credito. E fin da piccola: ho ricevuto il mio primo kit da ricamo a sei anni, regalo di Gesù Bambino, conservo ancora il primo copricuscino ricamato tutto da me e confezionato da mia madre.
Col punto-croce ho iniziato una ventina di anni fa: all’inizio motivi semplici, sino ad arrivare ad uno schema che io stessa ho creato ispirandomi a uno stampato che la Banca in cui lavoravo aveva diffuso, quando venne introdotto l’Euro. Poi cimentandomi con la fotografia di un paesaggio e me molto caro, e via via arrivando a ricamare veri e propri quadri, con la massima attenzione ai particolari. Per esempio nel caso di un copri-stufa, il soggetto ricamato riproduceva i decori sulle ceramiche che ne rivestiva i fianchi.
Alcuni miei ricami, come nel caso degli asciugamani o asciugapiatti, impreziosiscono manufatti che trovo già confezionati. Nel caso delle tovaglie ricamate, compro le stoffe a metri e le confeziono io stessa dopo averle ricamate.
La caratteristica del mio lavoro é la precisione: anche il rovescio del ricamo dev’essere perfetto, per non dire dei soggetti che sono sempre intonati alle stoffe. In effetti si può dire che quando prendo in mano l’ago per ricamare, ho già svolto parecchio lavoro prima per la preparazione.

Contatti

e-mail  vittoria.bondioli@libero.it

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